Ogni anno in occasione delle festività Natalizie molte aziende provvedono ad omaggiare i propri clienti, fornitori e dipendenti. Si tratta di un gesto di apprezzamento e ringraziamento nei confronti dei dipendenti per il lavoro svolto durante l’anno, ma anche un ottimo modo per fidelizzare nuovi clienti e iniziare a costruire un rapporto di reciproca fiducia. Negli omaggi natalizi rientrano sia beni o prodotti realizzati direttamente dall’azienda, sia altri prodotti acquistati appositamente per l’occasione come i tanto apprezzati cesti di Natale, contenenti prodotti di genere alimentare. La scelta tra le diverse tipologie di omaggio può essere dettata da svariati fattori, tuttavia dal punto di vista fiscale occorre tenere conto dei limiti di deducibilità dei costi e della detraibilità dell’IVA. Risulta quindi necessario identificare:
- la tipologia dei beni oggetto dell’omaggio, se beni acquisiti apposta per essere omaggiati e omaggi costituiti da beni oggetto dell’attività dell’impresa.
- le caratteristiche del soggetto ricevente, occorrerà distinguere tra dipendenti, clienti, consulenti, agenti, rappresentanti o altri soggetti terzi rispetto all’impresa.
Gli omaggi aziendali possono essere classificati in tre categorie principali: spese di rappresentanza, spese pubblicitarie, spese per beni inerenti all’attività aziendale.
Spese di Rappresentanza
Sono considerate spese di rappresentanza gi omaggi offerti per promuovere l’immagine aziendale o consolidare i rapporti con clienti e/o fornitori (es. cesto natalizio). Se il valore unitario dell’omaggio non supera i 50 Euro (al netto dell’IVA) l’importo sarà integralmente deducibile e l’IVA è detraibile. Nel caso in cui il valore del bene superi i 50 Euro, la deducibilità è soggetta ad alcuni limiti:
- 1,5% dei ricavi fino a 10 milioni di Euro;
- 0,6% dei ricavi tra 10 e 50 milioni di Euro;
- 0,4% oltre i 50 milioni di Euro.
In questo caso l’IVA non può essere recuperata.
Spese pubblicitarie
Quando l’omaggio è uno strumento di promozione diretta, un gadget con logo aziendale (es. penne, shopper, agende, calendari, ecc.), si tratta di una spesa pubblicitaria. In questo caso:
- L’importo è integralmente deducibile;
- L’IVA è sempre detraibile.
Beni inerenti all’attività aziendale
Quando l’omaggio consiste in un prodotto che l’azienda produce e/o commercializza, vengono applicate specifiche norme per la deducibilità e il trattamento dell’IVA. In questo caso il valore unitario dell’omaggio viene determinato a “valore normale”, cioè il prezzo mediamente praticato per beni simili in condizioni di libera concorrenza, così da valutare se l’importo della spesa deve essere qualificato come spesa di rappresentanza. Se il valore di mercato del bene, non supera i 50 Euro sarà considerato spesa di rappresentanza e la deducibilità è limitata e proporzionata ai ricavi aziendali. In caso contrario, l’omaggio è deducibile come costo integrale senza ulteriori limiti.
OMAGGI AI DIPENDENTI
Tutt’altro discorso vale se i beneficiari di questi omaggi aziendali sono i dipendenti dell’impresa. Tali beni, godono di un trattamento fiscale particolarmente favorevole e rientrano tra le spese per prestazioni di lavoro dipendente, il che li rende interamente deducibili dal reddito d’impresa ottenendo benefici dal punto di vista fiscale. Le spese sostenute per le cene natalizie con i dipendenti non possono essere considerate spese di rappresentanza, ma possono essere dedotte fino al limite del 5 per mille delle spese per prestazioni da lavoro dipendente.



