Attraverso il Decreto Direttoriale del 21 novembre 2025, pubblicato il 3 dicembre 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha promosso il Voucher Cybersecurity e Cloud, un incentivo per promuovere e sostenere l’adozione di servizi cloud e soluzioni di cybersecurity per micro, piccole e medie imprese, ma anche per lavoratori e professionisti iscritti all’albo. Tale misura offre un contributo a fondo perduto (voucher) del 50% delle spese ammissibili per un importo minimo di 4.000 Euro e massimo di 20.000 Euro per l’acquisto di software, hardware e servizi specialistici di sicurezza informatica e cloud computing, nuovi o aggiuntivi a quelli già in uso, finalizzati alla transizione digitale e alla sicurezza informatica.
Gli investimenti possono essere effettuati o mediante l’acquisto diretto (entro 12 mesi dalla concessione) o mediante la sottoscrizione di abbonamenti per una durata non inferiore a 24 mesi.
Le spese ammissibili sono:
- Hardware Cybersecurity: Firewall (inclusi NGFW), router/switch sicuri, dispositivi di prevenzione intrusioni (IPS);
- Software Cybersecurity: Antivirus, antimalware, sistemi SIEM, crittografia dati, monitoraggio reti, gestione vulnerabilità;
- Servizi Cloud Infrastrutturali (IaaS/PaaS): Virtual machine, storage, backup, database, network & security;
- Servizi Cloud SaaS: Software gestionali (ERP, CRM, HRM), contabilità, e-commerce, gestione contenuti (CMS);
- Servizi Specialistici: Configurazione, monitoraggio e supporto continuativo (nel limite massimo del 30% della spesa complessiva).
Sono escluse le spese per la formazione.
I requisiti per poter accedere all’incentivo sono:
- Essere regolarmente iscritti al Registro delle Imprese o possedere una Partita IVA attiva;
- Disporre di una connettività con velocità minima in download di 30 Mbps;
- Essere in regola con gli obblighi assicurativi per danni causati da calamità naturali ed eventi catastrofali;
- Non rientrare nei settori esclusi dal regolamento de minimis.
Le agevolazioni saranno erogate come contributo a fondo perduto in due o in un’unica soluzione.
La procedura di accesso alle agevolazioni si svolgerà in due fasi: una prima fase prevede l’accreditamento dei fornitori, ovvero le aziende che intendono vendere le soluzioni agevolabili dovranno essere iscritte ad un elenco ministeriale. Per farlo sarà aperta una procedura a sportello a partire dalle ore 12:00 del 4 marzo 2026 fino alle ore 12:00 del 23 aprile 2026. Successivamente attraverso un decreto direttoriale verranno definiti i termini per la presentazione delle domande da parte delle PMI e dei lavoratori autonomi, verrà pubblicato l’elenco dei fornitori e le modalità di erogazione delle agevolazioni.



