Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha sottoscritto lo scorso 11 luglio il Decreto Attuativo relativo agli incentivi per l’autoimpiego lavoro autonomo e professionale previsti agli articoli 17 e 19 del D.L. 60 del 2024 il C.d. “Decreto Coesione”. Tali agevolazioni sono differenti a seconda della localizzazione territoriale del soggetto beneficiario: Autoimpiego Centro Nord Italia e Resto al Sud 2.0. Attraverso l’attuazione di questo decreto viene promossa l’inclusione attiva e l’inserimento al lavoro autonomo e/o professionale di giovani con età compresa tra i 18 e i 35 anni, che rispettino almeno uno dei seguenti requisiti:
- Essere inoccupati, inattivi o disoccupati, compresi coloro che si trovano in condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale o di discriminazione, così come definita dal Programma nazionale giovani, donne e lavoro 2021-2027;
- disoccupati destinatari delle misure del programma di politica attiva Garanzia di Occupabilità dei Lavoratori (GOL), compresi coloro che si trovano in condizione di marginalità, di vulnerabilità sociale o di discriminazione.
Possono essere agevolabili le iniziative economiche avviate dai soggetti beneficiari nel mese precedente alla presentazione della domanda e che risultano inattive alla stessa data. Le iniziative economiche devono essere finalizzate all’avvio delle seguenti attività:
- di lavoro autonomo mediante apertura di partita IVA;
- di impresa individuale regolarmente iscritta al Registro delle Imprese;
- di impresa in forma societaria, regolarmente iscritta al Registro delle imprese, nelle seguenti forme giuridiche: società in nome collettivo società in accomandita semplice, società a responsabilità limitata, società cooperative, libero professionisti anche in forma di società tra professionisti.
Il decreto prevede l’introduzione di due importanti misure:
- Autoimpiego Centro Nord Italia, destinata alle iniziative economiche con sede legale nelle regioni del Centro e del Nord Italia. L’intervento prevede:
- L’erogazione di voucher di avvio, pari al 100% dell’investimento, per un importo massimo di 30.000 Euro per ogni singola attività economica, non rimborsabile e utilizzabile per l’acquisto di beni, strumenti e servizi idonei all’avvio dell’attività. Tale importo potrebbe arrivare a 40.000 Euro in caso di acquisto di beni e servizi innovativi, tecnologici e digitali. Sono ammissibili a tale contributo le spese per: l’acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature nuovi, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni; immobilizzazioni immateriali; consulenze tecnico specialistiche finalizzate alla progettazione e sviluppo di soluzioni innovative di prodotto e di processo, progettazione di modelli stampe e matrici, certificazioni energetiche, nel limite del 30% dell’importo complessivo dell’investimento. Tali spese dovranno essere sostenute entro 9 mesi, prorogabili una sola volta fino ad un massimo di 12 mesi.
- Un contributo a fondo perduto fino al 65% dell’investimento per l’avvio dell’attività per programmi di spesa non superiori a 120.000 Euro. In caso il programma di investimento è compreso tra 120.000 Euro e 200.000 Euro il contributo concesso è fino al 60% dell’investimento. Sono ammissibili al contributo spese per: opere edili fino ad un massimo del 50% del programma; macchinari, impianti e attrezzature nuovi; programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni; immobilizzazioni immateriali; consulenze tecnico specialistiche finalizzate alla progettazione e sviluppo di soluzioni innovative di prodotto e di processo, progettazione di modelli stampe e matrici, certificazioni energetiche, nel limite del 30% dell’importo complessivo dell’investimento. Tali spese dovranno essere effettuate e pagate entro 16 mesi prorogabili una sola volta per un massimo di 20 mesi.
- Resto al Sud 2.0, destinata alle iniziative economiche la cui sede operativa è ubicata nei territori delle regioni del Sud Italia. L’intervento prevede:
- Un voucher di avvio pari al 100% dell’investimento, utilizzabile per un importo massimo di 40.000 Euro. In caso di acquisto di beni e servizi innovativi e tecnologici atti ad assicurare la sostenibilità ambientale/ il risparmio energetico l’importo massimo del voucher sale a 50.000 Euro. Sono ammissibili a tale contributo le spese per: l’acquisto di macchinari, impianti, arredi e attrezzature nuovi, programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni; immobilizzazioni immateriali; consulenze tecnico specialistiche finalizzate alla progettazione e sviluppo di soluzioni innovative di prodotto e di processo, progettazione di modelli stampe e matrici, certificazioni energetiche, nel limite del 30% dell’importo complessivo dell’investimento. Tali spese dovranno essere sostenute entro 9 mesi, prorogabili una sola volta fino ad un massimo di 12 mesi.
- Un contributo a fondo perduto fino al 75% dell’investimento per l’avvio dell’attività per programmi di spesa non superiori a 120.000 Euro. In caso il programma di investimento è compreso tra 120.000 Euro e 200.000 Euro il contributo concesso è fino al 70% dell’investimento. Sono ammissibili al contributo spese per: opere edili fino ad un massimo del 50% del programma; macchinari, impianti e attrezzature nuovi; programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e delle telecomunicazioni; immobilizzazioni immateriali; consulenze tecnico specialistiche finalizzate alla progettazione e sviluppo di soluzioni innovative di prodotto e di processo, progettazione di modelli stampe e matrici, certificazioni energetiche, nel limite del 30% dell’importo complessivo dell’investimento. Tali spese dovranno essere effettuate e pagate entro 16 mesi prorogabili una sola volta per un massimo di 20 mesi.
Per entrambe le agevolazioni è previsto un beneficio di ulteriori 5.000 Euro per i servizi di tutoring suddiviso in:
- Tutoring di supporto tecnico € 4.000, erogato da Invitalia, al fine di fornire assistenza per gli adempimenti amministrativo-autorizzativi e alla rendicontazione delle spese effettuate;
- Tutoring gestionale € 1.000, erogato da ENM (Ente Nazionale per il Microcredito), dedicato al sostegno nella fase di penetrazione del mercato e di risoluzione delle criticità imprenditoriali emergenti nello start up dell’iniziativa.
I contributi concessi non sono cumulabili con crediti d’imposta o altre agevolazioni.
La domanda dovrà essere presentata dal soggetto che desidera avviare l’attività e dovrà essere compilata in forma elettronica accedendo tramite SPID/CIE/CNS al sito web di INVITALIA a partire dal 15 ottobre 2025.



