Investimenti sostenibili 4.0 è una misura promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, finalizzata ad incentivare le PMI del Sud Italia ad investire in soluzioni tecnologiche che promuovano la sostenibilità ambientale e l’efficienza energetica volta a sostenere nuovi investimenti imprenditoriali e sostenibili. La misura intende contribuire al raggiungimento degli obiettivi individuati dal Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”, con particolare riferimento all’Azione 1.3.2 prevista nell’ambito dell’Obiettivo specifico 1.3, con il fine di rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle piccole e medie imprese delle Regioni meno sviluppate del Mezzogiorno (Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna).
Le agevolazioni saranno concesse prioritariamente alle iniziative che contribuiranno in maniera significativa al raggiungimento degli obiettivi climatici e ambientali fissati dall’Unione Europea e a quelle finalizzate a supportare la transizione dell’impresa verso un modello di economia circolare, sostenibile e di efficienza energetica, attraverso l’utilizzo di tecnologie abilitanti.
AGEVOLAZIONE
Gli incentivi sono concessi dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy nella forma del contributo in conto impianti e del finanziamento agevolato.
- Contributo a fondo perduto fino al 35%
- Finanziamento a tasso zero fino al 40%
Investimento minimo 750 mila euro
Investimento massimo 5 milioni di euro
Il finanziamento agevolato deve essere restituito dall’impresa beneficiaria senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 31 maggio e il 30 novembre di ogni anno, in un periodo della durata massima di 7 (sette) anni.
A CHI SI RIVOLGE?
Gli incentivi sono riservati a micro, piccole e medie imprese (PMI) operanti nel Mezzogiorno. Per accedere ai fondi, le imprese devono dimostrare di essere attive e iscritte al Registro delle Imprese, operare in regime di contabilità ordinaria e avere almeno due bilanci approvati o due dichiarazioni dei redditi depositate. Inoltre, è essenziale che le aziende siano in regola con i contributi previdenziali e rispettino le normative vigenti in materia di sicurezza e ambiente. Le imprese che intendono presentare domanda devono anche garantire una copertura finanziaria pari ad almeno il 25% delle spese ammissibili, dimostrando così una capacità di cofinanziamento che ne attesti la solidità economica.
SPESE AMMISSIBILI
Sono ammissibili alle agevolazioni le spese strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali, che riguardino:
- macchinari, impianti e attrezzature
- opere murarie, nei limiti del 40% del totale dei costi ammissibili
- programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei beni materiali
- acquisizione di certificazioni ambientali.
La misura ammette, inoltre, le spese per i servizi di consulenza. Nello specifico, sono ammesse:
- le spese per i servizi avanzati di consulenza specialistica relativi all’applicazione di una o più delle tecnologie abilitanti di cui all’allegato 1 nei limiti del 5 per cento dell’importo delle spese ammissibili relative ai beni di cui al comma 1, lettere a) e c)
- le spese relative ai servizi di consulenza diretti alla definizione della diagnosi energetica di cui decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102 relativa all’unità produttiva oggetto misure di efficientamento energetico nei limiti del 3 per cento dell’importo complessivo delle spese ammissibili per i soli programmi di cui all’articolo 6, comma 2 lettera b).
I programmi di investimento devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda e prevedere un termine di ultimazione non successivo a 18 mesi dalla data di adozione del provvedimento di concessione delle agevolazioni.
COME E QUANDO PRESENTARE LA DOMANDA
Le domande devono essere inviate attraverso la piattaforma di INVITALIA che gestirà la selezione delle imprese beneficiarie.
Le domande di accesso alle agevolazioni sono concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello. L’iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato nelle seguenti fasi:
- compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 30 aprile 2025;
- invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 20 maggio 2025.
Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell’ordine cronologico giornaliero di presentazione.



