INPS: CONTRIBUTI ARTIGIANI E COMMERCIANTI PER IL 2025

INPS: CONTRIBUTI ARTIGIANI E COMMERCIANTI PER IL 2025

Con la Circolare n. 38/2025, l’Inps ha comunicato gli importi dei contributi dovuti da artigiani e commercianti, evidenziando che le aliquote contributive per l’anno 2025 sono tutte pari alla misura del 24%, compresi i coadiuvanti/coadiutori di età non superiore ai 21 anni. Si conferma anche per il 2025, la riduzione del 50% dei contributi dovuti dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali con un’età superiore a 65 anni, già pensionati. Inoltre, per i soli iscritti alla gestione degli esercenti attività commerciali, all’aliquota ordinaria dovrà essere sommato lo 0,48%, per il finanziamento dell’indennizzo previsto per la cessazione definitiva dell’attività commerciale. È previsto anche il versamento del contributo per le prestazioni di maternità stabilito per gli iscritti alle gestioni degli artigiani e dei commercianti nella misura di 0,62 euro mensili.

Per l’anno 2025, il reddito minimo annuo da prendere in considerazione ai fini del contributo IVS dovuto dagli artigiani e dagli esercenti attività commerciali è pari a 18.555,00 euro. Il contributo per l’anno 2025 è dovuto sulla totalità dei redditi d’impresa prodotti nel 2025 per la quota eccedente il predetto minimale di 18.555,00 annui in base alle citate aliquote e fino al limite della prima fascia di retribuzione annua pensionabile pari, per il corrente anno, all’importo di 55.448,00 euro. Per i redditi superiori a 55.448,00 euro annui resta confermato l’aumento dell’1%, disposto dall’articolo 3-ter della legge n. 438/92.

Il massimale di reddito annuo entro il quale sono dovuti i contributi IVS è pari a 92.413,00 euro. Detto limite riguarda esclusivamente i soggetti iscritti alla gestione con decorrenza anteriore al 1° gennaio 1996 o che possono far valere anzianità contributiva a tale data. Per i lavoratori privi di anzianità contributiva al 31 dicembre 1995, iscritti con decorrenza 1° gennaio 1996 o successiva, il massimale annuo è pari, per il 2025, a 120.607,00 euro (massimale non frazionabile in ragione mensile).

REGIME AGEVOLATO

Anche per il 2025 è stata confermata l’agevolazione contributiva prevista per i soggetti che hanno aderito al C.d. regime forfettario, consistente nella riduzione contributiva del 35%, che si applicherà nel 2025 ai soggetti già beneficiari del regime agevolato nel 2024, nei casi in cui permangono i requisiti di agevolazione anche per il 2025 e che non abbiano espresso rinuncia.

I soggetti che hanno invece intrapreso nel 2024 una nuova attività d’impresa per la quale intendono beneficiare nel 2025 del regime agevolato devono comunicare la propria adesione entro il termine perentorio del 28 febbraio 2025.

Infine, coloro che intraprendono una nuova attività nel 2025, per la quale intendono aderire al regime agevolato, devono comunicarlo tempestivamente per consentire all’Istituto la corretta e tempestiva predisposizione della tariffazione annuale.

I contributi dovranno essere versati mediante i modelli di pagamento unificato F24, alle seguenti scadenze:

  • 16 maggio 2025, 20 agosto 2025, 17 novembre 2025 e 16 febbraio 2026, per il versamento delle quattro rate dei contributi dovuti sul minimaledi reddito; 
  • entro i termini previsti per il pagamento delle imposte sui redditi delle persone fisiche in riferimento ai contributi dovuti sulla quota di reddito eccedente il minimale, a titolo di saldo 2024, primo acconto 2025 e secondo acconto 2025.

Altri articoli

INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA DOMANDA DI SERVIZI DI CLOUD COMPUTING E CYBER SECURITY

INTERVENTI DI SOSTEGNO ALLA DOMANDA DI SERVIZI DI CLOUD COMPUTING E CYBER SECURITY

Attraverso il Decreto Direttoriale del 21 novembre 2025, pubblicato il 3 dicembre 2025, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, ha promosso il Voucher Cybersecurity e Cloud, un incentivo per promuovere e sostenere l’adozione di servizi cloud e soluzioni di cybersecurity per micro, piccole e medie imprese, ma anche per lavoratori e professionisti iscritti all’albo.

CREDITO D’IMPOSTA AGRICOLTURA 2026

CREDITO D’IMPOSTA AGRICOLTURA 2026

La bozza della Legge di Bilancio per il 2026, prevede l’introduzione di un nuovo contributo per le aziende che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli, nel settore della pesca e dell’acquacoltura, che effettuano investimenti in beni materiali e immateriali strumentali nuovi.

ON-Nuove Imprese a tasso zero

ON – Oltre Nuove Imprese a tasso zero

ON – Oltre Nuove imprese a tasso zero” è un incentivo proposto dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, valido in tutto il territorio nazionale per la creazione e lo sviluppo di imprese con prevalente o totale partecipazione femminile o giovanile.

Autoimpiego Centro Nord e Resto Al Sud2.0

INCENTIVI PER L’AUTOIMPIEGO: AUTOIMPIEGO CENTRO-NORD e RESTO AL SUD 2.0

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha sottoscritto lo scorso 11 luglio il Decreto Attuativo relativo agli incentivi per l’autoimpiego lavoro autonomo e professionale previsti agli articoli 17 e 19 del D.L. 60 del 2024 il C.d. “Decreto Coesione”. Tali agevolazioni sono differenti a seconda della localizzazione territoriale del soggetto beneficiario: Autoimpiego Centro Nord Italia e Resto al Sud 2.0.