Il DIE (Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria), con provvedimento del 20 Dicembre scorso, ha prorogato il termine di scadenza per la presentazione della dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti pubblicitari incrementali effettuati nell’anno 2024. Il termine previsto per l’invio è stato fissato per lunedì 10 febbraio 2025.
Il credito d’imposta per gli investimenti pubblicitari per il 2024 è riconosciuto nella misura unica del 75% del valore incrementale degli investimenti pubblicitari incrementali effettuati dalle imprese, dai lavoratori autonomi e dagli enti non commerciali, in campagne pubblicitarie sulle stampe periodiche e quotidiane, nel limite di spesa massima di 30 milioni di euro. Sono ammessi gli investimenti pubblicitari effettuati sui giornali quotidiani e periodici, pubblicati in edizione cartacea o formato digitale, registrati presso il Tribunale, ovvero presso il ROC e dotati del Direttore responsabile.
- IMPORTANTE NOVITA’: Rispetto agli anni scorsi ed alla precedente normativa non sono più agevolati gli investimenti pubblicitari effettuati sulle emittenti televisive e radiofoniche, analogiche e digitali.
Il credito d’imposta è utilizzabile unicamente in compensazione, presentando il modello di pagamento F24 esclusivamente attraverso i servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate a partire dal 5° giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dell’elenco dei soggetti ammessi. Ai fini della fruizione del credito è necessario indicare in fase di compilazione del modello F24 il codice tributo 6900 istituito dall’Agenzia delle Entrate.
PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Per inviare la Comunicazione per l’accesso al Credito d’Imposta, bisogna accedere ai servizi telematici dell’Agenzia delle Entrate, utilizzando l’apposita procedura disponibile nella sezione dell’area riservata “Servizi per” alla voce “Comunicare”. In particolare, per i soggetti interessati:
- dal 1° al 31 marzo dell’anno per il quale si chiede l’agevolazione, è necessario inviare la “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”, ovvero una sorta di prenotazione delle risorse, contenente (oltre ai dati degli investimenti effettuati nell’anno precedente) i dati degli investimenti già effettuati e/o da effettuare nell’anno agevolato;
- dal 9 gennaio al 10 febbraio dell’anno successivo, i soggetti che hanno inviato la “comunicazione per l’accesso” dovranno inviare la “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”, resa ai sensi dell’articolo 47 del D.P.R. n. 445/2000, attestante gli investimenti effettivamente realizzati nell’anno agevolato.
In esito alla presentazione delle “Comunicazioni per l’accesso al credito d’imposta”, il Dipartimento per l’informazione e l’editore formerà un primo elenco dei soggetti che hanno richiesto il credito d’imposta, con l’indicazione del credito teoricamente fruibile da ciascun soggetto.
A seguito della presentazione delle “Dichiarazioni sostitutive relative agli investimenti effettuati” sarà, invece pubblicato sul sito del Dipartimento l’elenco dei soggetti ammessi alla fruizione del credito d’imposta.



