Entro il prossimo 30 maggio, le imprese interessate, dovranno presentare all’Agenzia delle Entrate la “Comunicazione per la fruizione del credito d’imposta per gli investimenti nella ZES unica”.
Sono agevolati gli investimenti realizzati dal 1° gennaio al 15 novembre 2025, destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nella Zona Economica Speciale per il mezzogiorno ZES, per l’acquisto, anche mediante contratti di locazione finanziaria, di nuovi macchinari, impianti e attrezzature varie destinati a strutture produttive già esistenti o che vengono impiantate nel territorio, nonché all’acquisto di terreni e all’acquisizione, alla realizzazione ovvero all’ampliamento di immobili strumentali agli investimenti.
Sul codice attività, aspetto che è passato in secondo piano, la comunicazione deve essere effettuata sulla base della nuova classificazione ATECO 2025; la comunicazione per il bonus ZES, sarà l’occasione per comunicare gli eventuali nuovi codici dell’attività esercitata.
La richiesta dell’agevolazione può essere inoltrata oltreché per gli investimenti realizzati dal 1° gennaio al 15 novembre 2025 anche nelle seguenti ulteriori ipotesi:
- per gli investimenti di durata pluriennale avviati nel 2024 e conclusi successivamente al 31 dicembre 2024;
- per gli acconti versati e fatturati prima del 1° gennaio 2025 (e, comunque, non prima del 20 settembre 2023, data di entrata in vigore del D.L. n. 124/2023) per investimenti realizzati dal 1° gennaio 2025.
La comunicazione, dovrà essere effettuata telematicamente mediante il software messo a disposizione dall’Agenzia delle Entrate, “ZESUNICA2025”, direttamente dal beneficiario oppure avvalendosi di un soggetto incaricato della trasmissione della dichiarazione. A seguito della presentazione della comunicazione è rilasciata una ricevuta che ne attesta la presa in carico, ovvero lo scarto a seguito dei controlli formali dei dati in essa contenuti.
Nell’ambito della finestra temporale, che va dal 31 marzo al 30 maggio 2025, è possibile inviare una nuova comunicazione in sostituzione di quella trasmessa, o rinunciare totalmente al contributo richiesto.



